Comunicato Stampa

Il festival culturale diffuso nel cuore dell’adriatico ritorna con un’affascinante edizione autunnale, dal 14 al 16 novembre 2025. Dopo aver presentato una ricca edizione estiva con ben otto appuntamenti tra luglio e agosto, realizzati a Termoli, Larino, Campomarino, San Martino in Pensilis, Mattinata e Manfredonia, Adrifest promette un’immersione profonda nell’arte e nella musica anche in autunno, con un programma di tre giorni che includerà nuovamente diverse location suggestive. Il festival si apre il 14 novembre alle ore 21:30 presso il Palazzo Ducale di Larino (CB), con un concerto (ingresso libero) con il chitarrista acustico Andrea Castelfranato. Uno dei più raffinati chitarristi italiani contemporanei, originario dell’Abruzzo, Andrea Castelfranato ha conquistato il pubblico europeo con uno stile che fonde tecnica fingerstyle, influenze flamenco, world music e tradizione italiana. Ha rappresentato l’Italia in prestigiosi festival in Francia, Spagna, Germania e Repubblica Ceca, vincendo il concorso Open Strings di Osnabrück indetto da Acoustic Music Records. Le sue composizioni sono state pubblicate accanto a quelle di Tommy Emmanuel, Dominic Miller e Pierre Bensusan. Per anni ha suonato con l’Alexian Group di Santino Spinelli, portando la musica rom nei principali teatri europei. Ha aperto i concerti ad artisti come Antonella Ruggiero, Bob Brozman, Pierre Bensusan, Richard Galliano, Irene Grandi, Thornetta Davis e Alex Britti, con performance intense e poetiche.

Il giorno successivo, il 15 novembre, Adrifest animerà il Palazzo Norante di Campomarino (CB) a partire dalle ore 21:30 (ingresso libero). L’appuntamento offrirà una sinergia unica tra musica e degustazione di vini delle Tenute Martarosa, con la partecipazione del Pierluigi Balducci Ensemble feat. Badrya Razem, promettendo un’esperienza sensoriale completa. Con il chitarrista Fabrizio Savino e il batterista Dario Congedo, il bassista e compositore pugliese Pierluigi Balducci presenta il suo ultimo progetto, Kosmos & Chaos, in collaborazione con la cantante Badrya Razem. Canzoni visionarie, finestre verso un “altrove” fatto di suoni e silenzi, musica “cosmica” per l’anima, un repertorio di grande impatto evocativo. I temi fluidi, creativi, emozionali si impongono per poesia e ispirazione e le composizioni, intrise di danza, rivelano presto la loro natura di sogni raccontati con le note. Il concerto è sostenuto anche da Puglia Sounds, grazie alla collaborazione con I-Jazz, l’associazione italiana dei festival di jazz.
Bassista e compositore tra i più attivi della scena jazzistica italiana, Pierluigi Balducci si è esibito sui palchi di festival e jazzclubs in Italia, in Europa, Asia, Sud America, collaborando con musicisti quali Ernst Reijseger, Robert Bonisolo, Roberto Ottaviano, Luciano Biondini, Gabriele Mirabassi, Javier Girotto, Michele Rabbia, Antonio Tosques, John Taylor, Paul McCandless, etc. Tra i festival dove ha suonato, si ricordano Cracjazz di Cracovia, Gaume Jazz Festival (Belgio), il Teano Jazz Festival, Vicenza Jazz, Padova Jazz Festival, Jarasum (Corea del Sud), Archeojazz di Roma, Jazle di Lecce, Sudtirol Jazz Festival, Musica Sulle Bocche (Santa Teresa di Gallura), Orsara Jazz, Jazz Au Chellah (Rabat), Peperoncino Jazz Festival, Bari in Jazz e Nel Gioco del Jazz (Bari), Open Art Week(Tunisi) e decine di altri. Come leader e compositore, ha pubblicato a suo nome diversi album; negli anni 2000/2005 ha pubblicato tre dischi da leader con l’etichetta Splasc(h) Records di Peppo Spagnoli. A partire dal 2006 è artista della Dodicilune, che ha prodotto e pubblicato gli ultimi suoi sei dischi da leader o da co-leader, due dei quali in quartetto con John Taylor, Paul McCandless e Michele Rabbia. E’ endorser dei prestigiosi marchi italiani Markbass e Meridian Guitars, e dei bassi classici Dieter Hopf. È docente di Basso elettrico e di Tecniche di improvvisazione al Conservatorio “Duni” di Matera.

Il gran finale è previsto il 16 novembre, alle ore 17:00, presso il Museo archeologico Nazionale Matteo Sansone di Mattinata (FG). In programma Music for Your Eyes, una performance multidisciplinare che fonde arte visiva e musica, con la partecipazione dell’artista visiva Keziat e del violinista e compositore Luca Ciarla. L’ingresso è incluso nel biglietto del Museo, offrendo un’ulteriore opportunità di scoperta culturale. Musica e arti visive si incontrano alla ricerca di una nuova dimensione artistica. L’artista e video performer Keziat e il violinista e polistrumentista Luca Ciarla esplorano le possibili interazioni tra le due arti; un duo sorprendente che prende per mano il pubblico e lo accompagna in una esperienza sensoriale multiforme. La loro performance è stata presentata in ogni continente, dall’Australia agli Stati Uniti e nel 2018 anche al The Center for the less Good Idea di Johannesburg, in Sudafrica, lo straordinario spazio creativo fondato dall’artista William Kentridge. “…il violinista Luca Ciarla e la video artista Keziat hanno incantato il pubblico…” Christine Pierach, Passauer (Germania)

La performance chiude la mostra di Keziat al Museo archeologico nazionale “Matteo Sansone” di Mattinata. “Stelèa, nuove visioni dal mondo antico”, a cura di Marilena Morabito e realizzata in collaborazione con Adrifest, è sta promossa dalla Direzione regionale Musei nazionali Puglia. Prendendo ispirazione dalle stele daunie, l’artista ha dato vita a Stelèa, figura che interpreta i simboli del passato e li trasforma in visioni contemporanee, attraversando epoche, linguaggi e dimensioni. È un corpo in viaggio: un percorso interiore, onirico, rituale; un passaggio tra mondi, dalla memoria ancestrale alla realtà virtuale, tra natura primordiale e desiderio attuale di connettersi con essa. Attraverso disegni su varie superfici, video installazioni, segni, forme e presenze, Stelèa si fa medium tra l’origine e il presente, tra il mito e l’identità. Una figura che non appartiene a un tempo solo ma a una continua metamorfosi.
Kezia Terracciano, in arte Keziat nasce a San Severo (Puglia) e attualmente vive a Roma. Le sue opere, realizzate con le biro su diverse superfici, le sue video animazioni, performance e scenografie teatrali sono state esposte e presentate in gallerie, musei e festival internazionali a Venezia, Roma, Parigi, Firenze, New York, Hong Kong, Amsterdam, San Francisco, Washington Dc, Kuala Lumpur, Helsinki, Singapore, Bangkok, Giacarta, Penrith (Sydney), Miami, Sarajevo, Johannesburg. Nel 2018 ha realizzato la performance Music for your Eyes presso il prestigioso The Centre for the Less Good Idea di Johannesburg, fondato e diretto da William Kentridge. “L’opera di Keziat visualizza mondi che uniscono realtà diverse e trasporta negli abissi nascosti dell’animo umano.” Il Corriere della Sera
Violinista creativo e sorprendente, Luca Ciarla supera agilmente i confini tra i generi per tracciare un percorso musicale innovativo, una magica seduzione acustica in perfetto equilibrio tra scrittura e improvvisazione, tradizione e contemporaneità. Il suo stile inconfondibile lo ha portato ad esibirsi con successo in festival e rassegne concertistiche di jazz, classica e world music in più di 70 paesi al mondo; dal Montreal Jazz Festival al Performing Arts Centre di Hong Kong, dal Celtic Connections in Scozia al Festival Villa-Lobos di Rio de Janeiro, dal Teatro La Fenice di Venezia all’Opera di Dubai, dal Melbourne Jazz Festival all’Auditorium Parco della Musica di Roma. “…uno dei violinisti più interessanti che ci siano oggi sulla scena internazionale, in grado di spaziare tra generi e suoni diversi senza mai perdere il baricentro del suo inconfondibile stile”. la Repubblica

Adrifest si conferma come un crocevia di talenti e un promotore della valorizzazione del patrimonio artistico e paesaggistico del territorio adriatico. L’edizione 2025 mira a rafforzare il legame tra le comunità locali e la cultura, invitando il pubblico a partecipare attivamente a un percorso di scoperta e condivisione. Per maggiori informazioni sul programma dettagliato e sulle modalità di partecipazione, si prega di consultare il sito ufficiale, www.adrifest.com.
Fondato e diretto dal musicista Luca Ciarla, con il prezioso sostegno e la collaborazione di artisti e studiosi in vari ambiti culturali, Adrifest presenti eventi di livello internazionale in spazi dal grande valore storico, culturale e paesaggistico. Con una programmazione generale incentrata su concerti, mostre, spettacoli di teatro e danza, letteratura, incontri, passeggiate artistiche e culturali, circo contemporaneo, eventi all’alba e sulla spiaggia, tematiche ambientali ed altro ancora, Adrifest è in continuo fermento per promuove al meglio i luoghi più affascinanti di un’area geografica che per ragioni naturalistiche e storiche si potrebbe definire la Costa dei Delfini e delle Diomedee. Oltre alla programmazione sul territorio di appartenenza, anche quest’anno Adrifest organizzerà ulteriori eventi all’interno della nascente Rete Adriatica e non solo, in altre città italiane e all’estero, per promuovere il Festival e il suo meraviglioso territorio.
Il Festival 2025 è organizzato dall’Associazione Culturale Adri|Art di Termoli, con il sostegno della Regione Molise, grazie all’intervento finanziato con risorse FSC – Piano Sviluppo e Coesione della Regione, dei Comuni di Termoli, Larino, Campomarino e San Martino in Pensilis e di Puglia Sounds. Si avvale della preziosa collaborazione della Direzione Generale dei Musei della Puglia, del Museo Archeologico Nazionale e Castello di Manfredonia, del Parco Archeologico di Siponto, del Museo archeologico nazionale “Matteo Sansone” di Mattinata, I-Jazz, Molise Wow, delle Associazioni Culturali “Per il meglio della Puglia” e “L’Arte dell’Incontro”, sponsor Tenute Martarosa, media partner Primonumero.it.

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