Comunicato Stampa

L’Adriatico si illumina con la nuova edizione invernale di Adrifest, il festival culturale diffuso che trasforma il cuore del mare Adriatico in un palcoscenico di arti e suoni. Dal 27 al 30 dicembre, una carrellata di eventi gratuiti animerà diverse località del Basso Molise, offrendo un’esperienza unica all’insegna della musica, della poesia e della scoperta. L’inaugurazione è affidata a Marta dell’Anno e Andrea Marchesino che il 27 dicembre alle 18:30 porteranno musica e versi al Palazzo Baronale di San Martino in Pensilis, trasformando gli spazi storici in rifugio per emozioni condivise. Il 28 dicembre Adrifest si sposta in collina, per coinvolgere i bellissimi borghi e paesi dell’entroterra. Ilaria Bucci e Andrea Jannicola si esibiranno in un concerto intimo e coinvolgente alle 21:30 nella suggestiva Chiesa del Purgatorio di Colletorto. La rassegna prosegue il 29 dicembre alle 21:30 nella Cattedrale di Termoli, dove il bandoneón di Gianni Iorio dipingerà atmosfere rarefatte e coinvolgenti, un ponte sonoro tra tradizione e sperimentazione. A chiudere, il 30 dicembre alle 18:30, il concerto con Hersi Matmuja, cantante albanese che ha rappresentato l’Albania all’Eurovision Song Contest del 2014 e Jacopo Conoci al Caffè Letterario di Portocannone. L’evento è dedicato alle radici e alle contaminazioni culturali del territorio e rientra negli appuntamenti del festival realizzati nei paesi di tradizione arbëresh. Grazie alla collaborazione con con I-Jazz, l’associazione italiana che promuove il jazz, coordinando festival, rassegne e circuiti nazionali e il prezioso sostegno di Puglia Sounds, Adrifest conferma la sua vocazione di piattaforma culturale capace di valorizzare il territorio, creare connessioni e offrire momenti di grande spessore artistico. Un invito aperto a residenti e visitatori: scoprire il Basso Molise passeggiando tra note, parole e storie che risuonano sul mare. Tra luci invernali e l’aria salmastra, Adrifest celebra la bellezza del paesaggio e l’identità popolare, coinvolgendo artisti nazionali e internazionali e le migliori realtà del territorio in percorsi culturali che valorizzano borghi, chiese e teatri. Eventi per tutte le età, performance dal vivo e momenti di incontro rendono il festival un’occasione per riscoprire radici, gusto e accoglienza del territorio e condividere nuove storie inedite.

Il concerto di Marta dell’Anno (viola e voce) e Andrea Marchesino (chitarra) è un piccolo viaggio musicale verso il sole. I due, originari di Foggia ed emigrati a Parigi, si sono incontrati dieci anni fa e non si sono più separati. I loro strumenti si accordano in uno stile tutto loro, dove le musiche tradizionali si mescolano alle composizioni personali, lasciando ampio spazio all’improvvisazione e al gioco, alla malinconia e alla leggerezza. Durante il loro percorso hanno lavorato a colonne sonore, dischi e singoli tenendo spettacoli in sale concerto e festival di tutta europa. Al momento il duo ha all’attivo un disco (Altro non c’è – 2020 – Controra Records), immagine nuda ed essenziale del progetto e ha prodotto insieme il nuovo album di Marta dell’Anno (Tempo di Metamorfosi, di Sante e di Madonne – 2023 – Controra Records). Entrambi molto apprezzati da critici musicali italiani e non solo.

Anche Ilaria Bucci e Andrea Jannicola si sono incontrati dieci anni fa, dando vita a una collaborazione prolifica che spazia dal folk al blues e che ha arricchito ogni contesto con la loro intesa rara. Da questa profonda connessione artistica è nato il desiderio di formare un duo che sia un vero specchio delle loro anime musicali: due voci, due strumenti, un dialogo continuo che trasforma il palco in una casa condivisa. Qui il ritmo si intreccia armoniosamente con la melodia, creando un suono avvolgente e immediatamente riconoscibile, dove l’improvvisazione convive con arrangiamenti studiati e misurati. Le scelte di repertorio sono saldamente radicate nei percorsi che li hanno plasmati, senza però limitarsi a semplici reinterpretazioni: ogni brano viene ricostruito e riletto attraverso la loro sensibilità, con timbri caldi, armonie sospese e contrappunti di chitarra e voce. Il risultato è un’esperienza sonora che richiama atmosfere vintage — bar fumosi, notti d’estate, storie sussurrate — mantenendo però una freschezza contemporanea che conquista ascoltatori di ogni generazione.

Gianni Iorio si diploma in pianoforte nel 1994 presso il Conservatorio “Umberto Giordano” di Foggia con il massimo dei voti e la Menzione d’Onore, perfezionandosi successivamente con i Maestri Franco Scala e Sergio Perticaroli. Vincitore di numerosi concorsi pianistici e di musica da camera nazionali e internazionali, ha seguito corsi di perfezionamento con pianisti di fama internazionale quali: Massimo Bertucci, Jorg Demus, Carlo Bruno, Franco Scala e Sergio Perticaroli. Ha intrapreso da autodidatta lo studio del bandoneón nel 2002 e svolge come bandoneonista un’intensa attività concertistica in tutto il mondo. Ha fondato con il pianista Pasquale Stafano il trio Nuevo Tango Ensamble nel 1999. Ha registrato per importanti etichette discografiche quali Real Sound, Philology, Dodici Lune, Jazzhaus , Universal, Enja Records, Rai Trade e per la Radio Nazionale Tedesca di Monaco di Baviera. Collabora con artisti di fama internazionale quali Gustavo Toker, Alfredo Marcucci, Javier Girotto, Gabriele Mirabassi, Joe Barbieri, Natalio Mangalavite, Marco Siniscalco, Gianluca Renzi, Michele Rabbia, con il più grande poeta di tango vivente Horacio Ferrer (paroliere prediletto di Astor Piazzolla) e con il Premio Oscar Luis Bacalov.

“Note in viaggio” nasce dall’incontro tra la voce eclettica della cantante albanese Hersi Matmuja, capace di attraversare stili diversi con naturalezza, e l’inconfondibile suono del violoncellista salentino Jacopo Conoci. Questo concerto raccoglie melodie antiche che intrecciano tradizione e interpretazione contemporanea, restituendo profondità, emozione e una bellezza senza tempo. Il viaggio musicale parte dal nord dell’Albania, per poi intrecciarsi con la cultura arbëreshë, trapiantata nel Sud Italia nel Quindicesimo secolo, e infine quella salentina. Lo sguardo interpretativo vuole essere classico nel senso di rispettare la chiarezza, la forza e la compostezza di queste melodie, rendendo intimo il dialogo, dove voce e strumento si inseguono, si intrecciano, si fondono. Per poter regalare al pubblico un’esperienza unica, i due artisti mettono in campo le diverse esperienze artistiche maturate nel tempo, e che li hanno visti partecipi in lavori di musica classica,pop, contemporanea e tradizionale. Vi aspetta un viaggio sonoro che arriva dritto al cuore.

Adrifest si conferma come un crocevia di talenti e un promotore della valorizzazione del patrimonio artistico e paesaggistico del territorio adriatico. L’edizione 2025 mira a rafforzare il legame tra le comunità locali e la cultura, invitando il pubblico a partecipare attivamente a un percorso di scoperta e condivisione. Per maggiori informazioni sul programma dettagliato e sulle modalità di partecipazione, si prega di consultare il sito ufficiale, www.adrifest.com.

Fondato e diretto dal musicista Luca Ciarla, con il prezioso sostegno e la collaborazione di artisti e studiosi in vari ambiti culturali, Adrifest presenti eventi di livello internazionale in spazi dal grande valore storico, culturale e paesaggistico. Con una programmazione generale incentrata su concerti, mostre, spettacoli di teatro e danza, letteratura, incontri, passeggiate artistiche e culturali, circo contemporaneo, eventi all’alba e sulla spiaggia, tematiche ambientali ed altro ancora, Adrifest è in continuo fermento per promuove al meglio i luoghi più affascinanti di un’area geografica che per ragioni naturalistiche e storiche si potrebbe definire la Costa dei Delfini e delle Diomedee. Oltre alla programmazione sul territorio di appartenenza, anche quest’anno Adrifest organizzerà ulteriori eventi all’interno della nascente Rete Adriatica e non solo, in altre città italiane e all’estero, per promuovere il Festival e il suo meraviglioso territorio.

Il Festival 2025 è organizzato dall’Associazione Culturale Adri|Art di Termoli, con il sostegno della Regione Molise, grazie all’intervento finanziato con risorse FSC – Piano Sviluppo e Coesione della Regione Molise, dei Comuni di Termoli, Larino, Campomarino, Portocannone, Isole Tremiti, Colletorto, San Martino in Pensilis e di Puglia Sounds. Si avvale della preziosa collaborazione della Direzione Generale dei Musei della Puglia, del Museo Archeologico Nazionale e Castello di Manfredonia, del Parco Archeologico di Siponto, del Museo archeologico nazionale “Matteo Sansone” di Mattinata, I-Jazz, Molise Wow, delle Associazioni Culturali “Per il meglio della Puglia” e “L’Arte dell’Incontro”, sponsor Tenute Martarosa, media partner Primonumero.it.


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