Comunicato Stampa

Venerdì 26 novembre, alle ore 21, il violinista Luca Ciarla si esibirà alla Casa del Jazz di Roma. L’evento è realizzato in collaborazione con Il Festival TINTILAND, il Molise per i sei sensi, organizzato dalla Violipiano Music e l’Associazione Culturale Jack. Appena rientrato da un tour internazionale che lo ha portato ad esibirsi a Dubai, Amman e Oslo, in solo e in duo con il pianista Simone Graziano, il violinista globetrotter si esibirà con la sua solOrkestra, un progetto in solo incentrato sulla tecnica del live looping. In programma anche una sonorizzazione dal vivo di Gocce, il cortometraggio del regista Simone D’Angelo, incentrato sul tema dell’agricoltura sociale e del turismo dell’olio in Molise, protagonista Noemi Bordi. Presentato dalla Casa del Jazz, Fondazione Musica per Roma, Luca Ciarla solOrkestra è un evento TINTILAND, il Molise per i sei sensi. In collaborazione con Violipiano Music, l’Associazione Culturale Jack e la Casa Museo Benito Jacovitti.

SOLORKESTRA
Luca Ciarla
ridisegna i confini del violino jazz con un pedale loop, la sua voce e un uso sapiente dell’elettronica. Esegue in solo l’intero spartito della sua band, suonando il violino anche come una chitarra, un violoncello o uno strumento a percussione. In questo fantasioso mondo musicale Luca canta, fischia, suona altri strumenti e aggiunge nuove improvvisazioni; la musica si evolve continuamente trasformandosi in un’affascinante solOrkestra. Il programma presenta composizioni originali ed insoliti arrangiamenti di standard del jazz. “…il suo approccio post-Coltrane a ‘My Favorite Things’ è un modo intelligente di giocare con un classico del jazz…” The San Francisco Examiner (Usa)

BIOGRAFIA
Violinista creativo e sorprendente, Luca Ciarla supera agilmente i confini tra i generi per tracciare un percorso musicale innovativo, una magica seduzione acustica in perfetto equilibrio tra scrittura e improvvisazione, tradizione e contemporaneità. Il suo stile inconfondibile lo ha portato ad esibirsi con successo in festival e rassegne concertistiche di jazz, classica e world music in quasi 70 paesi al mondo;dal Montreal Jazz Festival al Performing Arts Centre di Hong Kong, dal Celtic Connections in Scoziaal Festival Villa-Lobos di Rio de Janeiro, dal Melbourne Jazz Festival all’Auditorium Parco della Musica di Roma. “…uno dei violinisti più interessanti che ci siano oggi sulla scena internazionale, in grado di spaziare tra generi e suoni diversi senza mai perdere il baricentro del suo inconfondibile stile”. la Repubblica

Nato a Termoli, in Molise, inizia a suonare il violino e il pianoforte all’età di otto anni. A dodici studia al conservatorio e pochi anni dopo inizia ad esplorare il jazz e in seguito anche la musica popolare. Si laurea in violino nel 1993 sotto la guida di Antonio Salvatore e poi studia presso la Scuola di Musica di Fiesole, come membro dell’Orchestra Giovanile Italiana, e la Scuola di Alto Perfezionamento di Saluzzo. Nel 1996 si trasferisce negli Stati Uniti per seguire un master dell’Indiana University e per studiare jazz con David Baker. Successivamente porta a termine anche un dottorato in arti musicali dell’Università dell’Arizona dove insegna per alcuni anni. Vincitore di vari concorsi in Italia e all’estero, è stato premiato nel 1999 dalla prestigiosa organizzazione newyorkese Chamber Music America. Nel corso degli anni Luca Ciarla ha lavorato con artisti del calibro di Greg Cohen, Chris Jarrett, Daniele Sepe, Joshua Bell, Edgar Mayer, Daniele Scannapieco, Danilo Rea, Sylvain Gagnon, Anthony Fernandes, Luciano Berio, Andrea Piccioni, Meklit Hadero, Simone Zanchini, Marina Rei, Blaine Whittaker, Mimmo Locasciulli, Luciano Biondini, Fabrizio Bosso, Sergio Cammariere, Rodolfo Maltese, Paola Turci, Luigi Tessarollo, Ferruccio Spinetti, Mark Rush, Peppe Voltarelli, Javier Girotto. Dopo aver registrato con varie etichette discografiche, fonda la Violipiano Music, casa di produzione che si occupa della sua attività artistica a 360 gradi. Collabora stabilmente con l’artista visiva Keziat con la quale ha ideato la performance Music for your Eyes, presentata anche a Johannesburg su invito dell’artista sudafricano William Kentridge. Numerosi i media nazionali ed internazionali che si sono occupati di lui: la Repubblica, New York Times, Rai1, Il Fatto Quotidiano, The Sydney Morning Herald, Radio2, TGcom Mediaset, Il Giornale della Musica, RTHK Hong Kong, Neue Musikzeitung e tanti altri. Recentemente su invito della Scuola di Musica di Fiesole si è esibito a Firenze per il festival Strings City, negli spazi della retrospettiva dedicata a Marina Abramović a Palazzo Strozzi.